Cenni Storici - Biblioteca comunale “Francesco Bentivegna” di Corleone
Codice ICCU: IT-PA0034

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La Biblioteca fu istituita il 6 agosto 1872 e intitolata a Francesco Bentivegna, patriota corleonese, deputato al Parlamento siciliano nel 1848, nonché capo di diversi movimenti rivoluzionari durante la repressione borbonica, di cui fu vittima il 20 dicembre 1856.

Il nucleo originario della Biblioteca è costituito dai fondi provenienti dalle biblioteche dei conventi degli Agostiniani, Domenicani, Cappuccini, Oratoriani e Gesuiti, che presenti a Corleone tra i secoli XIV e XVIII, furono molto attivi nell’ambito dell’istruzione pubblica e della cultura. A seguito della soppressione delle congregazioni religiose avvenuta nel 1866, i patrimoni librari dei conventi confluirono in quello della Biblioteca comunale, la cui prima sede fu l’ex Convento dei Padri Agostiniani.

Nel 2000 la Biblioteca è stata trasferita nel loggiato del settecentesco complesso architettonico di San Ludovico, dove ha sede il Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e sul Movimento Antimafia (CIDMA).

La biblioteca possiede un pregevole fondo antico ricco di manoscritti, incunaboli ed edizioni dei secoli XVI-XVIII prevalentemente di contenuto ecclesiastico, ma anche giuridico e scientifico, vari scritti autografi e documenti della Società Siciliana per la Storia Patria (1880-1882).